I miei Mondiali
Ci mancava il raffreddore…e così tornato ieri da Parigi fino a questo momento non ho ancora messo il naso fuori di casa, voce bassa, tono nasale, dolori e anche qualche linea di febbre…ma tanto sono in vacanza
ed è proprio questo che mi dispiace, sì perchè al contrario di quanto avvenuto negli anni passati, questa volta mi dispiace proprio che la stagione sia finita
l’avventura Mondiale mi ha lasciato una certa soddisfazione mescolata ad un retrogusto amaro e spiego perchè:
l’argento a squadre è un risultato buono ma immeritato…non c’è dubbio che noi siamo la squadra più forte, ma per il secondo anno di fila ecco che ci fermiamo al secondo gradino del podio…ed io non so spiegarmelo
Io ho tirato bene, nell’ambito della prova a squadre credo di aver fatto la mia migliore prestazione, e questo un po’ mi consola…ma solo un po’
Anche nella prova individuale credo in tutta onestà di aver fatto bene, ma è oggettivo che io sia stato alquanto penalizzato dall’arbitro…e sulla bilancia tutto pesa
Adesso ho un mesetto intero per pensarci su ….poi riprendono gli allenamenti…e …anno nuovo nuova stagione (ci saranno anche le qualificazioni olimpiche)
le sensazioni di oggi? Una certezza come un tarlo…se domani tornassimo in pedana a giocarci la finale le cose andrebbero diversamente…lo so
alla prox!





Ciao Diego… non ti nascondo che quella sera non cenai nonostante l’orata attendeva sul mio piatto… non ne avrei assaporato il gusto e saziato la mia fame.
forza, forza…
Il mio babbo ne giovò con un bis, ma a tavola mi concesse di restare su raisport1 sino alla premiazione… “ma da quando in qua ti interessi di scherma???”
Le loro voci erano silenzio… quella gloriosa costruzione con soffitto a cielo aperto che è Grand Palais aveva rapito la mia attenzione… posso aggiungere che lui era bellissimo con quel capello corto?… (colpo di tosse)… dicevo… quell’ometto di un Bauer ci ha fregati anche stavolta, il re mida in grado di trasformare in oro tutto ciò che tocca.
Domani guarderemo quell’argento con la consapevolezza di aver fatto meglio di tutti al mondo tranne che uno, il che non è malaccio…
Eli