20 / 01 / 2010
La primavera a Ischia
A Ischia a gennaio si comincia ad avvertire la primavera…
(non mi trovo a Ischia in questo momento)
spuntano quelle giornate di sole che…che dici ci siamo, tra un po’ si comincia ad andare al mare…
e invece…arriva febbraio …e ti porta quelle giornate di tramontana che tagliano la faccia
hanno una bellezza anche loro, ma
ritorni indietro…fai due conti e ti rassegni, per la primavera devi aspettare ancora un po’…
io impaziente?
bho
ma voi avete presente la primavera a Ischia?
chiunque sarebbe impaziente…
e adesso che è contenta anche l’Azienda Turistica della mia isola (scherzo, credetemi)
torno alle mie occupazioni
sera!



Diego, mi riconosco nelle tue parole… anch’io come te porto un’isola nel cuore… come te aspetto ansiosa il tempo di solcare il mare e tornare nella mia terra felice, quella in cui dimentico e stacco dal continente… non posso esimermi dal parlare della mia Elba…
…il traghetto avanza sul mare che sbianca, dopo pochi minuti appare all’orizzonte più bella che mai, impreziosita del mio affetto, brilla incontrastata soprafatta dal verde, le case arroccate nella macchia, il mio sguardo è rapito dai colori…
La costa modellata dal mare si alterna da scogliere possenti a spiagge protette e poi quella vegetazione selvaggia che la contraddistingue… è un paesaggio incontaminato.
Odori e profumi si confondono al mio arrivo, un’atmosfera genuina… vicoli stretti, piazzette, scalini e cunicoli, un rifugio per pescatori… il mare blu è il protagonista… scogli levigati a picco sull’acqua trasparente, spiagge di sabbia avorio e calette di ghiaia bianchissima, grotte ed insenature vergini accessibili solo via mare.
Tutto il territorio si specchia sul mare, ha un sapore antico e solenne, promontori in fiore dai mille colori ricoprirono le rocce che arrivano a delimitare le scogliere.
E’ intatta da anni, tutto cambia ma lei rimane sempre la stessa… si dice che l’Elba sia natura e memoria, una storia fatta di ferro e di legno, di terra e di mare… credo si parli più semplicemente di amore.
Elisa
NB: Pro Loco? No, grazie.