Pacchia finita, finalmente!
Basta pacchia!
dopo un Capodanno passato a Ischia da bravo ragazzo a metà (quale io sono),
tutto famiglia e amici…
e dopo essere stato per una giornata ostaggio dei traghetti fermi per maltempo,
solo oggi ritorno alla normalità…
ed agli allenamenti.
Un anno delicato quello che comincia, almeno dal punto di vista schermistico e vi spiego perchè…
il 2009, anno post-olimpico, ci siamo un tantino adagiati sugli allori, capita sempre così. è inutile negarlo…
quest’anno si direbbe a prima vista tranquillo, le Olimpiadi sono ancora lontane … si direbbe
il nodo è proprio questo
le Olimpiadi di Londra non sono affatto lontane se consideriamo che il 2011 lo spenderemo praticamente tutto per
cercare una qualificazione…
proprio per questo è importante fare bene in questo 2010. Perchè? Perchè tutti hanno voglia di mettersi in mostra, di fare bene, di ritrovarsi, l’anno prossimo, col vantaggio (soprattutto psicologico e non è poco) di partire con un buon bottino…
E allora forza Diego, al lavoro
il tempo stringe: nell’ultimo week end di gennaio ci sarà ad Atene la prima prova di Coppa del Mondo …ne riparleremo



Diego buon anno a te e a chi ci ‘vole bene, boia deh!
E’ finita davvero! Però non direi finalmente con questa enfasi… domani non si vola ai Caraibi in luna di miele… domani si torna alla vita di sempre… si torna a lavoro, in ufficio… siederò alla mia scrivania ad elargire buongiorno e buonasera con quel telefono che non vuole mai smettere di squillare… tornerò a fabbricare carta su carta, a far apporre firme su firme, a conoscere volti e situazioni nuove.
Ma va bene così, c’è chi un lavoro lo cerca disperatamente e io il mio tutto sommato lo adoro letteralmente.
Dopo un Capodanno anomalo e insolito mi ritrovo a tirare le somme… niente di esaltante e entusiasmante sono riuscita a ottenere dal 2009… anno trascorso senza troppe emozioni.
Mentre ora vedo un Diego propositivo, Ischia ha tolto quel velo nostalgico che sembra essersi impadronito di me… aspettiamo la befana e che Dio ce la mandi ‘bona.
Atene? Questo posto mi ricorda qualcosa… impresso nella pelle…