28 / 12 / 2009
Un video…con un po’ di riluttanza
Questo spezzone di lady Oscar lo avrei escluso volentieri dalla mia rassegna di duelli…
ma qualcuno me l’ha chiesto…anzi ha anche cercato il filmato su Youtube…e non potevo proprio deludere una signora.
Vogliamo parlare del cartone animato o dello stile degli spadaccini?
Io in ogni caso lascerei perdere, parlerei d’altro
e possibilmente non di Capodanno
e neppure di allenamenti…
eviterei di parlare di cibo e di donne…
non parlerei del Napoli che è in ferie, nè dei regali ricevuti a Natale…
la verità?
Stasera apprezzo particolarmente il silenzio …menomale che ho abbassato sullo zero la colonna sonora del video…
non è per criticare ma…
…diciamo che il “tempo delle mele” (infilzate) non è il mio genere


Diego, quanta malinconia nelle tue parole… silenzio… la tregua dopo la tempesta, la quiete dopo il familiare vociferare dei parenti… lo sai una cosa… “il tempo delle mele” non mi piace neanche a me… essere dolci a tutti costi da cariare i denti lo evito volentieri ma era divertente il nesso… nel mio mp3 non c’è pericolo di diabete, anzi… guardiamo se riesco a farti ridere ringraziandoti dell’elogio a Lady Oscar…
Il Natale, a Livorno, è anche questo… è giorni che gira questo sms tra i cellulari… 160 caratteri da inviare per un istantaneo sorriso:
Caro Bambino Gesù, quest’anno ti sei portato via il mio cantante preferito, Michael Jackson, il mio attore preferito, Patrick Swayze, la mia attrice preferita, Farrah Fawcett, il mio presentatore preferito, Mike Bongiorno, la mia poetessa preferita, Alda Merini! Volevo dirti che il mio politico preferito è Silvio Berlusconi… e che l’anno non è ancora finito!
Livorno è rossa… c’é poco da fare… ma soprattutto non ci piace piacere per forza, non ci piace essere simpatici a tutti come il nostro capo di stato e nostro padrone dell’informazione.
Anche per quest’anno che Natale sarebbe stato senza…
la tombola, non ho vinto niente dunque sono fortunata in amore…
i regali, di cui un numero non ancora definito me li sono scelti, comprati, scartati, e fatto una faccia entusiasta innamorandomi all’istante…
il presepe distrutto dalla mia nipotina dopo un’estenuante giornata di festa, non ho coraggio di dire dove aveva messo il piccolo Gesù…
i fichi secchi, il mascarpone e le noci, per me un po’ come i re magi, non so resistere a questo mix sovrannaturale …
che triste giorno sarebbe stato senza.
Io vedo il Natale come lo sparti acque… è il giro di boa, è lo amplificare dei sentimenti, è mangiare una fetta di panettone fregandosi se fa ingrassare, è i gusci della frutta secca e la cioccolata che non vogliono togliersi dalla tovaglia, è leggere le istruzioni del funzionamento di un qualsiasi cosa che ti hanno regalato, è il cin cin dei buoni propositi…
Anche stavolta Babbo Natale però non mi ha portato il regalo più bello, più aspettato, più richiesto… è rimasto indenne… inizio a pensare che Babbo Natale non esiste… ma ricorda… Montano dagli occhi, montano da cuore… ops…
Diego, quanta malinconia nelle tue parole… silenzio… la tregua dopo la tempesta, la quiete dopo il familiare vociferare dei parenti… lo sai una cosa… “il tempo delle mele” non mi piace neanche a me… essere dolci a tutti costi da cariare i denti lo evito volentieri ma era divertente il nesso… nel mio mp3 non c’è pericolo di diabete, anzi… guardiamo se riesco a farti ridere ringraziandoti dell’elogio a Lady Oscar…
Il Natale, a Livorno, è anche questo… è giorni che gira questo sms tra i cellulari… 160 caratteri da inviare per un istantaneo sorriso:
“Caro Bambino Gesù, quest’anno ti sei portato via il mio cantante preferito, Michael Jackson, il mio attore preferito, Patrick Swayze, la mia attrice preferita, Farrah Fawcett, il mio presentatore preferito, Mike Bongiorno, la mia poetessa preferita, Alda Merini! Volevo dirti che il mio politico preferito è Silvio Berlusconi… e che l’anno non è ancora finito!”
Livorno è rossa… c’é poco da fare… ma soprattutto non ci piace piacere per forza, non ci piace essere simpatici a tutti come il nostro capo di stato e nostro padrone dell’informazione.
Anche per quest’anno che Natale sarebbe stato senza…
la tombola, non ho vinto niente dunque sono fortunata in amore…
i regali, di cui un numero non ancora definito me li sono scelti, comprati, scartati, e fatto una faccia entusiasta innamorandomi all’istante…
il presepe distrutto dalla mia nipotina dopo un’estenuante giornata di festa, non ho coraggio di dire dove aveva messo il piccolo Gesù…
i fichi secchi, il mascarpone e le noci, per me un po’ come i re magi, non so resistere a questo mix sovrannaturale …
che triste giorno sarebbe stato senza.
Io vedo il Natale come lo sparti acque… è il giro di boa, è lo amplificare dei sentimenti, è mangiare una fetta di panettone fregandosi se fa ingrassare, è i gusci della frutta secca e la cioccolata che non vogliono togliersi dalla tovaglia, è leggere le istruzioni del funzionamento di un qualsiasi cosa che ti hanno regalato, è il cin cin dei buoni propositi…
Anche stavolta Babbo Natale però non mi ha portato il regalo più bello, più aspettato, più richiesto… è rimasto indenne… inizio a pensare che Babbo Natale non esiste… ma ricorda… Montano dagli occhi, Montano dal cuore… ops…
Malinconico io? ma no…tu piuttosto…brava come sempre e divertente, ma …. mah
ciao mia romanziera