Diario mondiale: quinta puntata

Molto relax, qualche giro in centro per fare shopping,
e un po’ di riposo ma non tanto perchè
prima di un Campionato Mondiale, anche questo – se preso in dosi eccessive –
può essere controproducente… ammazza la tensione positiva
E’ il mio ultimo week end prima della partenza
(martedì sono già in aereo)
mi trovo a Napoli,
provando a mettere in pratica (e non è difficile) quello che ho appena detto.
Le sensazioni che mi accompagnano sono sempre positive
e intanto vi invito a prendere nota di queste date che mi riguardano:
Il 2 ottobre comincia il girone eliminatorio
Il 5 ottobre gli scontri diretti ad eliminazione
Il 9 ottobre la prova a squadre
Mi informerò circa la copertura televisiva degli incontri del Mondiale per scriverne sul blog
mi auguro che ci sarà una buona risonanza e non lo dico per voglia di protagonismo,
ma per giustizia verso il mio sport che rispetta sempre gli appuntamenti importanti
ed in queste occasioni affascina sempre tanta gente,
ma che durante l’anno gode di poca attenzione da parte dei media
e questo è un vero peccato


Ciao Diego,
ho letto parte del blog, ho trovato un ambiente accogliente, il tuo modo garbato e pulito di renderci partecipe mi ha compiaciuto, il tuo diario di bordo è davvero ben fatto.
Non ti nascondo che io sono qui di riflesso…
la scherma è entrata prepotentemente nel mio mondo fatto di cose genuine grazie a un volto incorniciato su di una corona di ulivo ad Atene… è stato come vedere una persona che conosci da sempre ma che non hai mai incontrato oltre a poter essere il classico principe azzurro con il cavallo bianco… o lo sposo che da piccola immaginavi, mentre aspettavi all’altare con i tacchi della mamma e il rossetto rosso messo in malo modo… praticamente come sognavi Ken per la tua adorata Barbie… insomma come le melanzane per la parmigiana…
Ad Antalya tifo per lui, tifo per voi… anche se nell’impugnatura della vostra sciabola non c’è segno della mia presenza.
PS l’email richiesta è fittizia
Ciao Diego,
ho letto parte del blog, ho trovato un ambiente accogliente, il tuo modo garbato e pulito di renderci partecipe mi ha compiaciuto, il tuo diario di bordo è davvero ben fatto.
Non ti nascondo che io sono qui di riflesso…
la scherma è entrata prepotentemente nel mio mondo fatto di cose semplici grazie a un volto incorniciato su di una corona di ulivo ad Atene… è stato come vedere una persona che conosci da sempre ma che non hai mai incontrato oltre a poter essere il classico principe azzurro con il cavallo bianco… o lo sposo che da piccola immaginavi, mentre aspettavi all’altare con i tacchi della mamma e il rossetto rosso messo in malo modo… praticamente come sognavi Ken per la tua adorata Barbie… insomma come le melanzane per la parmigiana…
Ad Antalya tifo per lui, tifo per voi… anche se nell’impugnatura della vostra sciabola non c’è segno della mia presenza.
PS l’email richiesta è fittizia