13 / 06 / 2009
Ode a Jerry

Quando sono a casa mi trasformo in un animale a sei zampe: due ce le metto io, le altre quattro il mio accompagnatore perenne, Jerry. Il mio cane, un Labrador magnifico.
E non aggiungo altro perché altrimenti correrei il rischio di esagerare. Nessuno si offenda (amici, parenti, affini e collaterali) se dico che quando ho cominciato a concepire questo blog già sapevo che Jerry avrebbe dovuto avere uno spazio adeguato. Adeguato a cosa? All’affetto che porto per quel quadrupede peloso e che lui porta a me. E chi ha un cane sa bene di cosa parlo.
P.S. A chi fosse sfuggita, l’immagine dell’animale a sei zampe è di Pablo Neruda nella poesia Ode al cane, magari poi la riporterò, per il momento “diamo a Cesare quel che è di Cesare”, anzi di Pablo…


io avrò un Labrador e vorrei avere alcuni consigli per curare il mio cane cosi’ nn mi farà impazzire,perchè io lo prenderò maschio.