Le speranze dei bambini

napoli

Sono napoletano ed amo la mia città, ma ho sempre pensato che ogni amore debba essere accompagnato da gesti concreti.

Un giorno mi chiesi cosa avrei potuto fare per Napoli, la risposta un momento dopo arrivò dal mio sport. La scherma è maestra di vita, t’insegna – prima ancora di importelo – il rispetto dell’avversario, tira fuori il meglio di te e non ti offre scorciatoie. Sbagli? Paghi subito, la stoccata arriva inesorabile e impari presto che la furbizia, quella deleteria e accompagnata dal nulla, non ti porta lontano.

La scherma è maestra di vita, ma più che altre discipline richiede un maestro, una figura che sia guida e riferimento (un giorno vi parlerò del maestro che mi ha formato, Leonardo Caserta). La scherma è molte altre cose, ma per il momento l’elenco si ferma qui, il discorso è un altro e riguarda Napoli ed i tanti ragazzini che vivono “al margine”. L’idea di poterli aiutare a crescere attraverso questo magnifico sport e che qualcuno di quei ragazzi a rischio possa trovare nella scherma un’occasione formativa mi entusiasma.

Lavoro affinché l’idea diventi un progetto concreto; non è facile e le istituzioni, pur dicendosi interessate, fino a questo momento sono apparse un “po’ distratte”.

Ma io insisto, c’è sempre una via…

Tags: , ,

Leave a Reply

lloogg_clientid = "a1000124f0ae78";